Depilarsi le gambe per una buona causa: la velocità

Come guadagnare secondi preziosi

Una recente esperienza all’interno della nuova galleria del vento di Specialized ha dimostrato come pedalare con le gambe depilate ci regali effettivamente ben più di una manciata di secondi in meno. Una questione che va a interessare quei ciclisti ancora scettici, svelando un nuovo importante cavallo di battaglia, quello della velocità. Chi non sarebbe disposto a tutto pur di guadagnare secondi? Quindi depilarsi diventa sinonimo di velocità.

Gambe depilate per la buona causa della velocità Moretti Bassano

Gambe depilate per la buona causa della velocità Moretti Bassano

Depilarsi le gambe: i pro.

Ci sono varie teorie che supportano i benefici delle gambe depilate nel mondo del ciclismo. Dal maggiore comfort nella fase post-allenamento del massaggio (anche se realisticamente quanti di noi ne ricevono uno?), al minor rischio di infezioni in caso di caduta e abrasioni. Un altro punto a favore è indubbiamente il fatto che i ciclisti professionisti lo fanno quindi perché noi non dovremo seguire il loro esempio? Essere dei pro è quello che vogliamo o almeno quello che cerchiamo di sembrare, anche se non lo dichiariamo apertamente…
Si apre ora una nuova teoria sulla velocità, in quanto una gamba depilata è una gamba dal profilo più aerodinamico che va quindi ad ottimizzare i tempi delle nostre prestazioni in sella.

La questione della velocità

Test effettuati in sella alla S-Works Venge nel Win Tunnel Specialized mostrano come in 40 km si possano guadagnare fino a 48 secondi. Le varie prove sono state fatte mantenendo lo stesso abbigliamento e lo stesso mezzo. L’unica differenza tra la prima sessione e la seconda sono le gambe depilate. Stesso casco, stesso body, stesse scarpe, stessa posizione in sella, unica differenza: gambe “pelose” contro gambe “lisce”.
Bisogna considerare che un ciclista più veloce pedala contro una resistenza aerodinamica dell’aria più alta per minor tempo rispetto ad un ciclista con un’andatura più lenta che va ad affrontare una resistenza inferiore ma per più minuti. Quest’ultimo pedalerà più a lungo e finirà per guadagnare gli stessi secondi rispetto al ciclista più veloce.

Altre scorciatoie

Gli ingegneri Specialized hanno inoltre dimostrato che l’attrezzatura ha decisamente il suo peso sulla lotta alla resistenza dell’aria. Se consideriamo nuovamente un intervallo di 40 km indossare un body ci fa risparmiare ben 96 secondi rispetto a pantaloncino e maglia. Anche il casco ha il suo peso. Un prodotto come l’Evade Aero ci permette di altri 46 preziosi secondi. Per non parlare poi del mezzo stesso, una bici come la  S-Works Venge ViAS Di2 può abbassare i nostri tempi di ben 120 secondi.

Sono solo alcuni consigli per guadagnare secondi, o addirittura minuti, senza dover spingere troppo sui pedali.

Buona pedalata!