Il ritorno del campanello: sicurezza e funzionalità con un pizzico di stile

Ad ognuno il proprio rinascimento

Se pensiamo ad utilità e sicurezza, oltre alle luci un altro accessorio che non può mancare nella nostra bicicletta è sicuramente il caro vecchio campanello. Non ci rivolgiamo ovviamente al mondo del ciclismo su strada poichè, dobbiamo essere realisti, ben pochi di noi coronerenbbero la propria bici da corsa in carbonio con tale dettaglio. Ci riferiamo a tutta la scena relativa a ciclo-turismo, bike-packing e commuting dove non può che risultare estremamente utile. Senza dubbio il metodo migliore per farsi notare per strada e nelle piste ciclabili condivise con i pedoni. Non sarà il componente più stiloso ma nessuno può negarne l’utlità. Negli ultimi anni sono molte le azienda che hanno proposto la loro versione e stiamo assistendo ad un vero e proprio ritorno del campanello. Design pulito, suono impeccabile, funzionale e durevole: un prodotto inventato più di un secolo fa che al momento sta vivendo il suo meritato rinascimento.

Il ritorno della sicurezza: da Knog a Spurcycle, il rinascimento del campanello. Moretti Bassano

Il ritorno di funzionalità e sicurezza

Nonostante sia un dettaglio che spesso dimentichiamo, oggi il mercato ci offre davvero molte opzioni. Alcune sorprendentemente costose, altre ragionevolmente accessibili a tutti i tipi di tasche o a chi non è ancora sicuro che si tratti di un dettaglio su cui investire troppo seriamente. E’ interessante vedere come molti brand si siano dati da fare per sviluppare un prodotto compatto e funzionale che risponda alle necessità di chi la bici la usa in ogni tipo di situazione. Nulla a che fare con i campanelli che montavamo sulle nostre prime bici quando eravamo bambiniPratico ed efficace un campanello è la soluzione ideale per vivere serenamente la condivisione di strade e trail. Quale miglior modo per farsi notare senza risultare inopportuni o fuori luogo? Ancora meglio se scegliamo tra le soluzioni dall’estetica pulita, il suono sinuoso ed il design impercettibile. Una volta fatta tale aggiunta alla vostra bicicletta, ahimè non potrete più farne a meno.
Ecco a seguire i prodotti che hanno catturato la nostra attenzione per design e funzionalità.

Spurcycle Bell, Moretti Bassano.

Campanello Spurcycle

Forse una delle opzioni più belle presenti nel mercato. Spurcycle ha reinventato il classico campanello da bicicletta. Un gioiellino made in USA (fattore che probabilmente giustifica la notevole fascia prezzo) che usa materiali resistenti ad intemperie e tempo come l’acciaio ione, l’ottone e l’alluminio. Nel 2013 l’azienda di San Francisco ha aperto un fundraising su Kickstarter per raccimolare il supporto necessario a dare forma al suo progetto. Un successo immediato che ha attratto un interesse ben 16 volte maggiore dell’obiettivo che si era posta. Spurcycle è il risultato del redesign di qualcosa che in realtà viene dal passato, qualcosa di “vecchio” quindi già familiare a tutti i ciclisti. Il valore intrinseco sta nell’aver trasformato un oggetto ordinario in un accessorio irresistibile. Chi lo compra non lo fa tanto per la sua mera funzione di campanello ma per l’intera idea che a supportare il lato dell’utilità ci siano qualità, durabilità e design. Concetti e valori che danno vita a qualcosa di nuovo, performante e pulito. Una volta montato sul manubrio il risultato finale è elegante e discreto, un dettaglio semplice ma tecnicamente efficiente dal suono gradevole e potente al punto giusto.

Sicurezza, funzionalità e discrezione. Moretti Bassano.

Campanello Knog Oi, Moretti Bassano.

Knog Oi Bell

“Un campanello che non sembra un campanello”, questo è il motto con cui Knog ha introdotto la sua nuova linea. Un’azienda già nota per prodotti come luci e lucchetti che negli anni hanno saputo crearsi un’ottima fama grazie a stile e innovazione nel design e nell’uso di colori e materiali. Anche questa volta non manca un buon apporto di originalità. Si opta infatti per una forma inusuale che lo fa passare decisamente inosservato. La sua forma cilindrica avvolge discretamente il manubrio quasi integrandovisi e diventando un tutt’uno col tubo stesso. La scelta di chi ha bisogno di un campanello ma non vuole farlo notare. Con un prezzo alla lunga più accessibile rispetto al prezioso Spurcycle, il camaleontico Oi è disponibile in un’allettante varietà di colori e materiali tra cui alluminio, titanio e ottone. Ha inoltre due diverse grandezze, Small e Large, che sono rispettivamente compatibili con due diversi diametri, 23.8 e 31.8 mm.

Crane Bell: dal Giappone con stile

Crane Bell: sicurezza e stile direttamente da Osaka. Moretti Bassano

Quando si parla di design e re-design non può mancare la risposta giapponese. Ecco la proposta di Crane, azienda di Osaka che da anni ha reinterpretato l’idea classica di campanello. Linee pulite, colorazioni discrete ed un tocco di stile che chiaramente arriva dal Giappone. Una gamma prodotti che risponde ai diversi mezzi e alle diverse necessità del mondo bici. Una visione originale che vede il campanello come un oggetto che dovrebbe tornare ad essere montato su ogni manubrio. Un classico dell’offerta Crane è il E-NE Bell. Elegante e compatto si presenta in una pulita gamma colori che sembra sposarsi con qualsiasi bicicletta, dal semplice nero al classico argento. Il sistema di montaggio permette la compatibilità con i diversi diametri, assicurando stabilità e fermezza. Inutile sottolinearne il suono eccellente e l’impeccabile presentazione che sono ormai parte di ogni prodotto Crane.

Un modo per rendere la vita più facile a te e a chi ti gira intorno.

Buona Pedalata!